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29 Giugno 2015, Santa Maria La Fossa (CE), fine dei lavori del "Centro di educazione e documentazione ambientale" e dell'isola ecologica, sorti in un complesso agricolo confiscato

Lunedì 29 Giugno alle 18.00, in via Vaticale, a Santa Maria La Fossa, in località Ferrandelle, si è tenuta la festa di fine lavori del "Centro di educazione e documentazione ambientale" e dell'isola ecologica, sorti in un complesso agricolo confiscato a Francesco "Sandokan" Schiavone. 
Il Centro sarà gestito da Agrorinasce, in collaborazione con il "Ciram" (Centro di ricerche interdipartimentale per l’ambiente dell’Università Federico II di Napoli), il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali della Seconda Università di Napoli, la Regione Campania, la Direzione Generale dello Studente del Ministero dell’Istruzione "Rete più scuola meno mafia" e con l'Ufficio scolastico regionale. Nell'occasione, Agrorinasce ha dato il via al cantiere per la costruzione di un impianto di biogas di 1 Megawatt per il trattamento dei reflui zootecnici degli allevamenti bufalini, che sorgerà accanto al Centro. L’impianto, realizzato con un finanziamento privato di 9 milioni di euro, è, senza dubbio, uno dei più importanti investimenti su beni confiscati alla camorra in Italia.


Per maggiori informazioni

Videolettera Liceo Danilo Dolci Palermo

Videolettera Liceo Danilo Dolci Palermo 

Una videolettera indirizzata all'Agenzia Nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, alla Provincia di Palermo e a Leoluca Orlando, Sindaco del Comune di Palermo, per avere assegnato un magazzino confiscato da trasformare in palestra.
E' l'originale appello degli alunni del Liceo Danilo Dolci di Palermo, quartiere Brancaccio, che sarà presentato domani 28 maggio 2015 alle 11.30 presso il liceo in via Fichidindia i cui locali sono anch'essi un bene confiscato.
La «Fondazione Progetto Legalità onlus in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le altre vittime della mafia» (www.progettolegalita.it), fondata da magistrati e impegnata da anni in servizi e progetti per l'educazione alla legalità nelle scuole di tutta Italia, ha sviluppato il percorso e i materiali.
Le alunne e gli alunni del Dolci invitano a condividere la videolettera e diffonderla tramite i social, affinchè gli enti preposti cerchino e trovino una soluzione e li aiutino a dotare la loro scuola e il loro quartiere di un servizio per la collettività.

«Al termine del percorso, svolto con i professori Luigi Barbieri e Vincenzo Teresi - dice il dirigente scolastico, Domenico Di Fatta - gli studenti sono al corrente che il bene confiscato è un immobile appartenente a un patrimonio aziendale e che, pertanto, ogni decisione in merito non potrà prescindere dal fatto che la legge prevede che le Aziende possano essere vendute, affittate, liquidate e i beni aziendali messi a reddito. Ma valutare queste ipotesi è proprio ciò che chiedono al Comune, ente che subentrerà alla Provincia che ha avuto assegnato i locali della scuola proprio dal prefetto Umberto Postiglione, il 7 maggio. La richiesta trova riscontro anche nella nuova programmazione dei fondi europei».
«I ragazzi hanno voluto "sapere per saper fare" - dice Giambattista Tona, presidente della Fondazione Progetto Legalità onlus - di questo va dato loro merito e riscontro, possibilmente positivo. Hanno dato il buon esempio per poterlo, ora, pretendere dagli adulti. Il modo migliore di far crescere Brancaccio è costruire per la propria comunità: ciò che facevano persone di cuore come Don Pino Puglisi e Giovanni Lo Porto. La scuola lo scorso anno ha perso un alunno, Marco Muratore, per un incidente con la moto. Mi ha colpito che la famiglia e i compagni di scuola abbiano cercato di tramutare il proprio dolore in insegnamento per la sicurezza degli altri»
La giornata conclusiva prevede anche la videotestimonianza di Alessandro Marsicano - il pasticcere che ha denunciato i suoi estorsori e ogni giorno lotta per riaffermare la propria azienda - a cui gli studenti del Dolci hanno dedicato il laboratorio video realizzato da Antonio Macaluso di Eidon.
Tra gli esperti coinvolti anche Costantino Visconti (Dems UniPa), Andrea Passannanti (Amministratore giudiziario), Giovanni Chinnici (del CdA di Villa Santa Teresa per Anbsc), Valeria Grasso (imprenditrice fitness e vittima del racket), Giorgio Mercadante e Laura Greca (club 10 mine).
A tutti gli alunni è stato donato il volume"I dieci passi" (Add editore) scritto da Mario Conte e Flavio Tranquillo.

15 gennaio 2015, Antica Masseria dell'Alta Murgia Altamura (BA)

15 gennaio 2015 ore 10,30 
“Antica Masseria dell’Alta Murgia”
Altamura (BA)

Tavola rotonda “I prodotti tipici tra sostenibilità, sicurezza alimentare e legalità”, evento di avvicinamento all'EXPO 2015 e inaugurazione del bene confiscato “Antica Masseria dell’Alta Murgia” Altamura - BA – (c.da Graviscella SP 27 “La Tarantina” km 5).

Il 15 gennaio 2015 alle ore 10,30 presso l'Antica Masseria dell’Alta Murgia di Altamura (BA), bene confiscato alla criminalità organizzata, si terrà la tavola rotonda dal titolo “I prodotti tipici tra sostenibilità, sicurezza alimentare e legalità”, uno dei sette eventi di avvicinamento all'EXPO 2015 del progetto #filieriintelligenti.
L’evento è finalizzato a creare percorsi di collaborazione tra il mondo dell’istruzione, dell’università e della ricerca e il mondo imprenditoriale sui temi della qualità dei prodotti agro alimentari e della sostenibilità produttiva, per dar vita a una filiera agroalimentare trasparente che sia garanzia per il consumatore e risponda alle esigenze di un sano sistema economico territoriale nel quale i giovani possano trovare spazi di inserimento lavorativo.
La tavola rotonda vedrà protagonisti rappresentanti delle istituzioni ed esperti che affronteranno i vari aspetti del tema tra i quali l’Italian sounding ela lotta alle frodi alimentari, gli strumenti della certificazione di qualità, i progetti di riutilizzo dei beni sottratti alle agromafie.
Contestualmente, alla presenza del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini, verrà inaugurato il bene confiscato “Antica Masseria dell’Alta Murgia” nella quale sarà realizzato il progetto F.O.R.T.E. – Formazione, Orientamento, Reinserimento, Tutorship, Empowerment – che prevede la costituzione di un Centro per il contrasto alla dispersione scolastica, per la formazione in alternanza scuola-lavoro, per il supporto a giovani con disagio.
Il 2 ottobre 2014 l’Antica Masseria dell’Alta Murgia, bene confiscato in via definitiva nel 2011 in danno di Saverio Sorangelo, è stata destinata dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC) e consegnata dall’Agenzia del Demanio - Direzione Regionale Puglia e Basilicata - al Ministero dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
A seguito di ciò, la Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e  la Partecipazione del MIUR, attraverso un protocollo d’intesa sottoscritto il 30 maggio u.s. con l'Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù (A.I.G.), ha consegnato il bene in comodato d’uso gratuito ad un’Associazione Temporanea di Scopo denominata “Antica Masseria dell'Alta Murgia” appositamente costituita, di cui fanno parte oltre all'A.I.G. quale ente capofila, sia la Rete "Più scuola meno mafia" sia la Rete territoriale costituita dall'IISS "De Nora" di Altamura (BA), dall’IISS "G. De Gimmis" di Terlizzi (BA) e dall’IISS "Lotti" di Andria (BA).
La scelta di organizzare l’evento in un luogo sottratto alla criminalità organizzata e destinato dall’Agenzia Nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata al MIUR, appare coerente con la mission della Rete di scuole “Più scuola meno mafia”, che ha come finalità prioritaria l’utilizzazione dei beni confiscati per la realizzazione di progetti di educazione alla legalità e di formazione in alternanza scuola-lavoro, finalizzati al contrasto della dispersione scolastica e alla creazione di opportunità occupazionali per i giovani.

Scarica il programma 
 

30 gennaio 2015, Monza

30 GENNAIO 2015
Monza - Conferenza stampa di presentazione del “Progetto Interforze di Educazione alla cittadinanza e alla legalità"

Alle ore 11.00, in via Casati 19 a Monza presso la sede di rappresentanza della Prefettura (ex Villa Fossati Lamperti) si terrà la conferenza stampa di presentazione del “Progetto Interforze di Educazione alla cittadinanza e alla legalità”, rivolto alle Scuole secondarie di primo e secondo grado, a.s. 2014/2015 della Provincia di Monza e Brianza.
Interverranno S.E. il Prefetto Giovanna Vilasi, il Presidente della Provincia Gigi Ponti, i rappresentanti del Comune di Monza, il Primo Dirigente del Commissariato di Monza della Polizia di Stato Dott. Angelo Re, il Comandante del Gruppo Carabinieri di Monza Col. Gerardo Petitto, il Comandante del Gruppo della Guardia di Finanza di Monza Col. Mario Salerno, il Presidente dell’Associazione Vittime del Dovere Dott.ssa Emanuela Piantadosi.

Fonte: Vittime del dovere

Locandina

Expo 2015: "I prodotti tipici tra sostenibilità, sicurezza alimentare e legalità" ad Altamura

Expo 2015: "I prodotti tipici tra sostenibilità, sicurezza alimentare e legalità" ad Altamura (BA)

All'Antica Masseria di Altamura (BA), bene confiscato alla criminalità organizzata, si terrà  il 15 gennaio 2015 alle ore 11 la tavola rotonda “I prodotti tipici tra sostenibilità, sicurezza alimentare e legalità”, uno dei sette eventi di avvicinamento all'EXPO 2015 del progetto #filieriintelligenti.
Il progetto #filieriintelligenti è stato avviato dai Giovani di Confagricoltura e di Federalimentare e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, in partnership con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, rappresentato dalla Rete Nazionale degli Istituti Agrari e degli Istituti Alberghieri (RENISA e RENAIA), con l’Unione Università del Mediterraneo e con Italiacamp.
Contestualmente, alla presenza del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini, verrà inaugurato il bene confiscato  “Antica Masseria” nella quale sarà realizzato il progetto F.O.R.T.E.  – Formazione, Orientamento, Reinserimento, Tutorship, Empowerment – che prevede la costituzione di un Centro per il contrasto alla dispersione scolastica, per la formazione in alternanza scuola-lavoro, per il supporto a giovani con disagio. 
La scelta di incontrarsi e confrontarsi, in un luogo sottratto alla criminalità organizzata e destinato dall’Agenzia Nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC) al MIUR, è coerente con la mission della Rete di scuole “Più scuola meno mafia”, che ha come finalità prioritaria l’utilizzazione dei beni confiscati per la realizzazione di progetti di educazione alla legalità e di formazione in alternanza scuola-lavoro, finalizzati al contrasto della dispersione scolastica e alla creazione di opportunità occupazionali per i giovani.
L’evento è, infatti, finalizzato a promuovere percorsi di collaborazione tra il mondo dell’istruzione, dell’università e della ricerca e il mondo imprenditoriale sui temi della qualità dei prodotti agro alimentari e della sostenibilità produttiva, per dar vita a una filiera agroalimentare trasparente che sia garanzia per il consumatore e risponda alle esigenze di un sano sistema economico territoriale nel quale i giovani possano trovare spazi di inserimento lavorativo.
Un impegno forte e deciso per definire una strategia che sarà la bussola per orientare e coordinare le azioni, gli strumenti e gli obiettivi di tutti gli attori coinvolti.
La tavola rotonda vedrà protagonisti rappresentanti delle istituzioni ed esperti che affronteranno i vari aspetti del tema tra i quali l’Italian sounding e la lotta alle frodi alimentari, gli strumenti della certificazione di qualità, i progetti di riutilizzo dei beni sottratti alle agromafie. 
Hanno già aderito all’invito Stefano Vaccari - Capo Dipartimento MIPAAF, Francesco Divella - Presidente Giovani Imprenditori di Federalimentare, Domenico Airoma - Procuratore aggiunto del Tribunale di Napoli Nord, Raffaele Maiorano -  Presidente ANGA Giovani di Confagricoltura.

Fonte: TuttoscuolaFOCUS
 
   

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