Strumenti  

   

Osservatorio Open eyes: safenet use - Milano

In collaborazione con l’associazione ChiAmaMilano, il Liceo Classico e Musicale “B. Zucchi” di Monza e il Dipartimento di Psicologia della Seconda Università di Napoli.

A Milano, attraverso la costituzione dell’ATS (Associazione Temporanea di Scopo) “Occhi Aperti” con l’Associazione ChiAmaMilano, il Liceo Classico e Musicale “B. Zucchi” di Monza, è stato aperto, in un bene confiscato, uno sportello per la gestione dei casi di stalking, cyberstalking, cyberbullismo e il sostegno alle vittime di comportamenti persecutori.

Lo Sportello di consulenza fornisce una prima risposta concreta a tutti coloro che subiscono o agiscono questi comportamenti o che vogliono avere informazioni su come intervenire nella gestione dei casi.

Il servizio, gestito da professionisti, eroga una prima consulenza e sostegno ed eventualmente indirizza l’utente ad altre strutture, lavorando in collaborazione con le Forze dell’ordine nei casi più gravi.
L’incontro, su appuntamento una volta alla settimana, è gratuito.
Per richiedere un appuntamento si può mandare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonare ai numeri 02/89286701 o 346/6113795 specificando il motivo della richiesta e fornendo un numero di telefono o un indirizzo email a cui essere ricontattati.

Volantino dello sportello di consulenza

Open Eyes è anche un centro studi e ricerche sull’uso/abuso giovanile della rete informatica, sul cyberbullismo e sullo studio dello stalking giovanile e del cyberstalking. Vengono progettate e realizzate ricerche sul campo in scuole campione site a Milano e provincia, per conoscere la diffusione, la natura e le conseguenze di queste condotte.

Sito del progetto

Locandina

Protocollo d’intesa MIUR - Associazione “ChiAmaMilano”

Osservatorio Nausicaa - Caserta

In collaborazione con la Facoltà e il Dipartimento di Psicologia della Seconda Università degli Studi di Napoli.

A Caserta, attraverso l’allargamento dell’ATS (Associazione Temporanea di Scopo) “Occhi Aperti”, è stato creato un osservatorio di ricerca e di formazione per lo studio e la ricerca sulle problematiche delle vittime della criminalità e dei giovani con disagio sociale (dispersione scolastica, bullismo e nuove forme di cyberbullismo), nonché per il sostegno alle vittime della criminalità organizzata.

Sito del progetto

Locandina

Brochure

Protocollo d’intesa M.I.U.R. - Comune di Caserta

Progetto europeo Tabby in internet (Threat Assessment of Bullying Behavior: valutazione della minaccia di cyberbullismo nei giovani) 2009/2010

Il MIUR ha aderito, attraverso Più scuola meno mafia come Associate Partner, al progetto Tabby in internet (Threat Assessment of Bullying Behavior: valutazione della minaccia di cyberbullismo nei giovani), approvato nel quadro del programma Daphne III 2007-2013.

Il progetto è finalizzato a prevenire e combattere ogni forma di violenza, sia nella sfera pubblica che in quella privata, a proteggerne le vittime e i gruppi a rischio, a promuovere una cultura della Rete ‘sana’, ad accrescere la conoscenza delle minacce derivanti dall’uso di Internet e di altri mezzi di comunicazione informatizzata ad attivare strategie e interventi mirati alla prevenzione di comportamenti devianti.
Le attività connesse al progetto hanno l’obiettivo di studiare le dinamiche del problema e, contemporaneamente, sviluppare e validare una metodologia che funga da supporto ai giovani nella valutazione del rischio.

Il metodo Tabby è stato validato e utilizzato in ciascuno dei 5 paesi dell'UE partecipanti al progetto Tabby in Internet.

Il progetto si è concretizzato attraverso:

- lo sviluppo di uno strumento di auto-valutazione (checklist Tabby), utile per conoscere il livello di rischio di subire (ed agire) minacce online;

- la produzione di un toolkit (Tabby in Internet) in formato elettronico per la valutazione del rischio di cyberbullismo e delle cyberminacce destinato ad adolescenti, insegnanti e a tutto il personale scolastico;

- la produzione di un manuale destinato ad insegnanti e a tutto il personale scolastico sui temi del cyberbullismo, delle cyberminacce e del sexting e la parallela realizzazione di video pertinenti che esemplificano le più comuni trappole in cui incorrono gli adolescenti quando si comportano in modo scorretto nel Web;

- la formazione degli insegnanti e di tutto il personale scolastico all'utilizzo del toolkit Tabby e, in generale, alla valutazione e alla gestione dei casi di cyberbullismo, cyberminaccia e sexting, al fine di fornire loro adeguati strumenti per aiutare i giovani a comportarsi in modo sicuro in Internet.

- lo svolgimento di una ricerca-azione attraverso uno studio longitudinale che ha previsto la compilazione da parte degli studenti, utenti regolari di Internet, della checklist Tabby al fine di identificare le tipologie di cyberbullismo, minacce e comportamenti di sexting di cui sono vittime, la loro percezione del rischio e quali comportamenti scorretti contribuiscono a tali minacce. Lo strumento ha consentito di misurare in “modo oggettivo” il loro livello di rischio, tale valutazione di fatto deriva dall’analisi dei fattori di rischio statici e dinamici e consente di ottenere come feedback un livello (score) di rischio e di credibilità della minaccia, consentendo agli studenti di conoscere il loro livello di rischio. Ad oggi sono stati raccolti circa 1.500 questionari Tabby.

- la diffusione dei risultati ottenuti, il metodo di valutazione messo a punto, la sua capacità di predire il rischio di coinvolgimento degli adolescenti nel cyberbullismo, l’innovazione apportata, divulgazione del progetto Tabby in Internet attraverso i media.

- la creazione di un sito web dedicato www.tabby.eu.it dove è possibile reperire e scaricare tutti i materiali relativi al Tabby toolkit.

Il 27 novembre 2012 a Roma, presso la Sala della Comunicazione del MIUR, è stato organizzato un Convegno internazionale dal titolo “Cyberbullismo e rischio di devianza. Strategie di prevenzione e interventi mirati” nel corso del quale sono intervenuti i partner promotori di Tabby e sono state presentate le best practice elaborate nell'ambito del progetto europeo.

Il progetto dunque, si pone l’obiettivo di studiare il fenomeno del cyberbullismo nei paesi del Mediterraneo e dell’Est Europa, di sviluppare, validare e diffondere un metodo utile ai giovani per l’auto-valutazione del rischio e di fornire loro strumenti per proteggere se stessi ed aiutare altre persone a gestire adeguatamente il rischio di coinvolgimento nel bullismo online.

Sito del progetto

Progetto europeo Tabby Trip in Eu (Threat Assessment of Bullying Behaviour in Youngsters, Transferring Risk of Internet Protection procedures in Europe) 2011/2012

Il progetto Tabby Trip in EU si pone come prosieguo delle attività intraprese dal precedente progetto Tabby in internet e mira ad affrontare il complesso fenomeno del cyberbullismo, ampliando le conoscenze in materia e promuovendo una migliore valutazione del rischio relativa all’utilizzo dei social network.
Questa seconda fase vede coinvolti otto paesi europei: Italia (con il Dipartimento di Psicologia della Seconda Università degli Studi di Napoli come capofila), Grecia, Cipro, Ungheria, Bulgaria, Polonia, Spagna, Francia, con il MIUR, associate partner; in essa si passerà da un approccio di 'persuasion' - l’autovalutazione del rischio viene analizzata attraverso attraverso video e lavori di gruppo, - a un 'behavioral change', attraverso l'utilizzo dei così detti ‘educational videogiochi’, o 'serious games' che, attraverso il coinvolgimento dei ragazzi e dell'insegnante, aiutano ad ‘apprendere' e sperimentare modi sicuri di relazionarsi via internet, nel mondo dei social network, delle chat e dei video. A tal fine verrà realizzato il primo educational videogame sul cyberbullismo.
Prioritario appare il coinvolgimento degli insegnanti nella promozione di una didattica strategica che diventi al contempo occasione per conoscere i rischi della rete e prevenire condotte reiterate di bullismo cibernetico.

DA TABBY IN INTERNET A TABBY TRIP IN EU

L’esperienza del progetto europeo Tabby in Internet ha permesso di sviluppare un efficace ed efficiente approccio di valutazione del rischio e di management dei casi di cyber bullismo.Tale approccio consente di identificare i fattori di rischio e le strategie adeguate da adottare al fine di proteggere gli adolescenti dalle trappole della rete attraverso l’utilizzo dei seguenti strumenti:

- cheklist Tabby: le risposte fornite permettono di stimare il rischio che gli adolescenti corrono di agire o subire  prepotenze online. La compilazione della check-list consente di ottenere un profilo di rischio e consigli utili ad evitare di cadere nelle trappole del web;

- video Tabby: 4 brevi filmati video che esemplificano e fanno riflettere gli adolescenti circa le situazioni a “rischio” in cui più frequentemente essi possono incorrere quando sottovalutano i potenziali rischi associati all’uso distorto delle nuove tecnologie;

- manuale e training agli insegnanti: il training rivolto ai docenti è mirato all’identificazione dei fattori di rischio e alla comprensione delle azioni di prevenzione da adottare.

Sito del progetto

   

logo miur_url

   

Media Gallery  

   
Copyright © 2017 www.piuscuolamenomafia.it. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.