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Progetto F.O.R.T.E. (Formazione, Orientamento, Reinserimento, Tutorship, Empowerment) - Altamura (BA)

Il progetto F.O.R.T.E – Formazione, Orientamento, Reinserimento, Tutorship, Empowerment - prevede la costituzione di un Centro per il contrasto alla dispersione scolastica e per il supporto a giovani con disagio provenienti da istituti di recupero (detentivi, case di accoglienza) attraverso l’attività ricettiva e ristorativa.
Si tratta di un complesso immobiliare (già parco dei Templari ora denominato Antica Masseria dell’Alta Murgia) costituito da fabbricati e terreni siti ad Altamura (BA) consegnati il 2 ottobre u.s. dall’Agenzia del Demanio al MIUR/Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione.
Contestualmente alla consegna del bene confiscato da parte dell’Agenzia del Demanio è stato stipulato un contratto di comodato in uso gratuito tra il MIUR/Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione e l’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) “Antica Masseria dell’Alta Murgia” per la gestione operativa del bene confiscato.

Il 15 gennaio 2015 alla presenza del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini, è stato inaugurato il bene confiscato e,  contestualmente, si è tenuta la tavola rotonda dal titolo “I prodotti tipici tra sostenibilità, sicurezza alimentare e legalità”, uno dei sette eventi di avvicinamento all’EXPO 2015 del progetto #filieriintelligenti.

In collaborazione con l’Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù (AIG) e una Rete territoriale di scuole.

Open Eyes: Safenet use - Milano

In collaborazione con l’associazione ChiAmaMilano e il Liceo Classico e Musicale “B. Zucchi” di Monza” .

A Milano, attraverso la costituzione dell’ATS (Associazione Temporanea di Scopo) “Occhi Aperti” con l’Associazione ChiAmaMilano, il Liceo Classico e Musicale “B. Zucchi” di Monza” e il Dipartimento di Psicologia della Seconda Università degli Studi di Napoli, è stato possibile creare uno sportello per la gestione dei casi di stalking, cyberstalking, cyberbullismo e il sostegno alle vittime di comportamenti persecutori.

 

Negli interventi degli Osservatori di Milano e Caserta sono stati coinvolti oltre 5.000 studenti (di cui il 53% ragazze) di età media 15/16 anni, destinatari di una ricerca quali-quantitativa.

Il progetto è stato realizzato nell’ambito del Protocollo MIUR – Associazione ChiAmaMilano del 2 Agosto 2010.

Sito del progetto

Locandina

Nausicaa - Caserta

In collaborazione con la Facoltà e il Dipartimento di Psicologia della Seconda Università degli Studi di Napoli.

A Caserta, attraverso l’allargamento dell’ATS (Associazione Temporanea di Scopo) “Occhi Aperti”, è stato creato un Osservatorio per lo studio della dispersione scolastica, del bullismo e del cyberbullismo e uno sportello per il sostegno ai giovani con disagio sociale.

 

Negli interventi degli Osservatori di Milano e Caserta sono stati coinvolti oltre 5.000 studenti (di cui il 53% ragazze) di età media 15/16 anni, destinatari di una ricerca quali-quantitativa.

Il progetto è stato realizzato nell’ambito del Protocollo MIUR – Comune di Caserta del 22 Febbraio 2012.

Sito del progetto

Locandina

Brochure

Osservatorio di ricerca sui casi di disagio giovanile - Palermo

In collaborazione con l’USR Sicilia - Direzione Generale e il Liceo Scientifico “Galilei” di Palermo.

A Palermo sta per essere aperto un Osservatorio di ricerca sui casi di disagio giovanile e uno sportello a sostegno delle vittime del bullismo, del cyberbullismo, dello stalking e del cyberstalking di cui potranno fruire tutti gli studenti di ogni ordine e grado delle scuole del territorio. Il progetto prevede, inoltre, percorsi formativi per i docenti e attività finalizzate al contrasto della dispersione scolastica.
Per tale motivo il 2 ottobre 2013 l’ATS “Occhi Aperti” è stata integrata con i rappresentanti dell’USR Sicilia e del Liceo Scientifico “Galilei” di Palermo.

Il progetto verrà realizzato nell’ambito del Protocollo MIUR – Regione Siciliana del 18 settembre 2013.

Centro di assistenza alle vittime del dovere - Milano

 
Il centro di assistenza alle ‘vittime del dovere’, realizzato in un bene confiscato e destinato dal Comune di Milano all’Associazione “Vittime del Dovere”, assicura sostegno psicologico ai familiari e sostiene la promozione di una rete territoriale di scuole con le quali attuare progetti, campagne di sensibilizzazione inerenti i temi della legalità e attivare percorsi formativi con le Forze dell’Ordine.

 

Centro di Educazione e Documentazione Ambientale e isola ecologica - Santa Maria la Fossa (CE)

 

Il "Centro di Educazione e Documentazione Ambientale e Isola Ecologica" (C.E.D.A.) di Santa Maria La Fossa (CE) è un progetto di recupero ad uso pubblico e sociale di un complesso di beni confiscati alla camorra in località Ferrandelle, ideato dal Consorzio dei Comuni (San Cipriano d'Aversa, Casal di Principe, Casapesenna, S. Marcellino, S. Maria la Fossa, Villa Literno) Agrorinasce per promuovere tra i più giovani una maggiore consapevolezza sui temi dell'ambiente, della raccolta differenziata, del risparmio energetico e dell'alimentazione.

Il C.E.D.A. è gestito dal Consorzio Agrorinasce e si avvale della collaborazione di molte istituzioni pubbliche tra le quali il M.I.U.R. D.G.per lo Studente, l'Integrazione e la Partecipazione, Rete di scuole "Più scuola meno mafia", l'USR Campania, il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali della SUN, la Regione Campania e il Centro di ricerche interdipartimentale per l'ambiente dell'Università Federico II di Napoli.

Accanto al Centro, Agrorinasce ha promosso la realizzazione di un impianto di biogas di 1 Mwatt per il trattamento dei reflui zootecnici di allevamenti bufalini. Una risposta concreta alla soluzione del problema dell'inquinamento da nitrati e alla produzione di energia alternativa ai combustibili fossili.

Il C.E.D.A. sarà aperto a tutta la popolazione del territorio come luogo di studio e di ricerca ma le attività laboratoriali saranno, in particolare, rivolte agli studenti in età di obbligo di istruzione a partire dalle scuole dell’infanzia.

Il progetto è stato realizzato nell’ambito del Protocollo MIUR – Regione Campania del 16 Settembre 2013.

Polo formativo integrato del turismo - Palermo

In collaborazione con la Provincia Regionale di Palermo e con tre istituti superiori di Palermo l’ I.S.T “G. Salvemini”, l’ I.P.S.S.A.R “F.P. Cascino” e l’ I.T.T “M.Polo”.

E’ un progetto che prevede la riconversione di un complesso urbanistico, di 30.000 metri quadri, sito in Palermo, in un Polo integrato di scuole turistico – alberghiero collegato a un campus e a un centro sportivo in cui realizzare servizi e iniziative rivolte non solo ai giovani ma anche a tutta la popolazione del territorio.

Il progetto è stato realizzato nell’ambito del Protocollo MIUR – Provincia Regionale di Palermo del 23 Maggio 2010.

Le tre chiavi di Ciaiò - Lamezia Terme (CZ)

Il progetto, attraverso il riutilizzo di immobili confiscati, è  finalizzato all’integrazione sociale e lavorativa dei cittadini ROM della Città di Lamezia Terme ed è finanziato con fondi Pon Sicurezza, Asse II – Diffusione della legalità, obiettivo operativo 2.6.

Il progetto è stato realizzato nell’ambito del Protocollo MIUR – Comune di Lamezia Terme (CZ) del 23 Luglio 2012 e del Protocollo MIUR - Regione Calabria del 24 Marzo 2011.

Progetto europeo Tabby in Internet (Threat Assessment of Bullying Behavior: valutazione della minaccia di cyberbullismo nei giovani) 2009-2010

Il MIUR ha aderito, attraverso Più scuola meno mafia come Associate Partner, al progetto europeo Tabby in internet (Threat Assessment of Bullying Behavior: valutazione della minaccia di cyberbullismo nei giovani), approvato nel quadro del programma Daphne III 2007-2013.

Il progetto si è concretizzato nella produzione di diversi materiali didattici tra i quali un toolkit per gli insegnanti contenente un manuale e un dvd da utilizzare e diffondere tra gli studenti e nella realizzazione di un sito web dedicato www.tabby.eu.it dove è possibile compilare un questionario online. Ad oggi sono stati raccolti circa 1.500 questionari Tabby.

Il 27 novembre 2012 a Roma, presso la Sala della Comunicazione del MIUR, è stato organizzato un Convegno internazionale dal titolo “Cyberbullismo e rischio di devianza. Strategie di prevenzione e interventi mirati” nel corso del quale sono intervenuti i partner promotori di Tabby e sono state presentate le best practice elaborate nell'ambito del progetto europeo.

Sito del progetto

Progetto europeo Tabby Trip in Eu (Threat Assessment of Bullying Behaviour in Youngsters, Transferring Risk of Internet Protection procedures in Europe) 2011-2012

Il progetto Tabby Trip in EU si pone come prosieguo delle attività intraprese dal precedente progetto Tabby in internet e mira ad affrontare il complesso fenomeno del cyberbullismo, ampliando le conoscenze in materia e promuovendo una migliore valutazione del rischio relativa all’utilizzo dei social network.
Questa seconda fase vede coinvolti otto paesi europei: Italia (con il Dipartimento di Psicologia della Seconda Università degli Studi di Napoli come capofila), Grecia, Cipro, Ungheria, Bulgaria, Polonia, Spagna, Francia, con il MIUR, associate partner; in essa si passerà da un approccio di 'persuasion' - l’autovalutazione del rischio viene analizzata attraverso attraverso video e lavori di gruppo, - a un 'behavioral change', attraverso l'utilizzo dei così detti ‘educational videogiochi’, o 'serious games' che, attraverso il coinvolgimento dei ragazzi e dell'insegnante, aiutano ad ‘apprendere' e sperimentare modi sicuri di relazionarsi via internet, nel mondo dei social network, delle chat e dei video. A tal fine verrà realizzato il primo educational videogame sul cyberbullismo.
Prioritario appare il coinvolgimento degli insegnanti nella promozione di una didattica strategica che diventi al contempo occasione per conoscere i rischi della rete e prevenire condotte reiterate di bullismo cibernetico.

Sito del progetto

Musicarte - Nicotera (VV)

Il progetto prevede la realizzazione, all’interno di un bene confiscato, assegnato dall’ANBSC al Comune di Nicotera, di un Centro riservato alla cultura cinematografica, alla cultura musicale e alle tecnologie fruibile da tutti i cittadini del territorio con il coinvolgimento degli studenti dell’I.C. “Amerigo Vespucci” di Vibo Marina, del Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia e dell’IIS “ Morelli – Colao” di Vibo Valentia.

Il Centro è stato realizzato anche con il supporto del MIUR attraverso un Protocollo d’intesa sottoscritto il 5 novembre 2009 dal Comune di Nicotera e dal Ministro dell’Istruzione.

 

   

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